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Guide 8 min di lettura

Come creare un negozio online e vendere su internet (2026)

Come creare un negozio online nel 2026: piattaforme (Shopify, WooCommerce, Prestashop), costi, gateway di pagamento per paese ed errori da evitare.

CG
Caro Gandini · CEO di Imagine AI 23 giu 2026 · Aggiornato 23 giu 2026
Come creare un negozio online e vendere su internet (2026)

Vendere online non è più opzionale. Nel 2026, oltre il 75% dei consumatori in Italia, Spagna e America Latina cerca online prima di comprare, anche quando poi finisce per comprare in un negozio fisico.

Ma non tutte le piattaforme vanno bene per la stessa cosa, né tutti i "negozi online gratis" sono davvero gratis quando sommi i costi nascosti. In questa guida vedrai le opzioni reali, i prezzi aggiornati, i gateway di pagamento disponibili in ogni paese e i passi concreti per lanciare il tuo negozio.

Cosa ti serve per avere un negozio online?

Un negozio online non è solo "un sito con prodotti". È un sistema che deve risolvere diverse cose contemporaneamente:

  • Catalogo prodotti: foto, descrizioni, prezzi, varianti (taglia, colore).
  • Carrello della spesa: il cliente può aggiungere più prodotti e pagare tutto insieme.
  • Gestione dell'inventario: stock aggiornato in tempo reale.
  • Gateway di pagamento: accetta carta, bonifico, PayPal, ecc.
  • Spedizioni: calcolo automatico del costo in base a destinazione e peso.
  • Gestione ordini: pannello per vedere, processare e tracciare gli ordini.
  • Fatturazione: emissione di fatture o ricevute secondo la normativa locale.
  • Sicurezza: SSL, protezione dati, prevenzione frodi.
Un negozio online non è un sito con prodotti: è un sistema di vendita completo. Se ti manca uno qualsiasi di questi pezzi, perdi vendite o ti prendi reclami.

Le 3 piattaforme più usate nel 2026

Shopify: la più facile per iniziare

Shopify è una piattaforma "tutto in uno" dove tu ti occupi di vendere e loro si occupano di hosting, sicurezza e aggiornamenti.

Pro:

  • Pronto all'uso in ore, non settimane
  • Hosting, SSL e sicurezza inclusi
  • Migliaia di template e app
  • Supporto 24/7 in più lingue
  • Gateway di pagamento proprio (Shopify Payments) integrato

Contro:

  • Costo mensile: da 39$/mese (piano Basic) a 399$/mese (piano Advanced)
  • Commissione per vendita: fino al 2% addizionale se non usi Shopify Payments
  • Commissione transazioni di Shopify Payments: 2,4% a 2,9% per vendita
  • Non puoi modificare il codice in profondità (linguaggio proprietario Liquid)
  • È un affitto: se smetti di pagare, il negozio sparisce

Ideale per: imprenditori che partono senza conoscenze tecniche e hanno bisogno di qualcosa che funzioni in fretta.

WooCommerce (su WordPress): la più flessibile

WooCommerce è un plugin gratuito che trasforma un WordPress in un negozio online. È usato dal 37% di tutti i negozi online del mondo.

Pro:

  • Open source: sei proprietario del 100% del sito e dei dati
  • Zero commissioni per vendita: paghi solo il gateway di pagamento (di solito 3% a 5%)
  • Personalizzazione totale: qualsiasi funzionalità può essere programmata
  • Migliaia di plugin ed estensioni
  • SEO potente (è WordPress)

Contro:

  • Devi contrattare hosting (da 200€ a 1.000€ all'anno)
  • Manutenzione tecnica a tuo carico (aggiornamenti, sicurezza, backup)
  • Curva di apprendimento più alta
  • Supporto non incluso (dipende dalla community o dall'hosting)

Ideale per: attività che vogliono scalare, avere controllo totale e non pagare commissioni abusi.

Prestashop: pensata per l'Europa

Prestashop è una piattaforma open source molto popolare in Europa, soprattutto in Francia, Italia e Spagna.

Pro:

  • Open source come WooCommerce
  • Community europea molto attiva
  • Multi-store (puoi gestire più negozi da un'unica installazione)
  • Forte nel mercato UE

Contro:

  • Curva di apprendimento più ripida
  • Meno plugin di WooCommerce
  • Aggiornamenti non sempre indolori

Ideale per: attività europee che vendono in più paesi UE.

Confronto rapido

PiattaformaCosto inizialeCosto mensileCommissione per venditaLivello tecnicoIdeale per
Shopify0€39€-399€2-2,9%BassoPartire in fretta
WooCommerce300€-1.500€15€-80€Solo gateway (3-5%)Medio-altoScalare e controllare
Prestashop0€20€-200€Solo gatewayMedioAttività europee
Wix eCommerce0€27€-159€Solo gatewayBassoProgetti semplici

Passo dopo passo per creare il tuo negozio online

1. Definisci cosa vendi e a chi

Prima di scegliere la piattaforma, chiarisciti:

  • Prodotto fisico, digitale o servizio?
  • Quanti prodotti avrai al lancio? E tra 6 mesi?
  • Vend solo nel tuo paese o anche all'estero?
  • Il tuo cliente compra da mobile o computer?

2. Scegli la piattaforma per il tuo caso

  • Meno di 50 prodotti e vuoi partire subito: Shopify o Wix eCommerce.
  • Più di 100 prodotti e pensi di scalare: WooCommerce o Prestashop.
  • Devi avere funzionalità uniche (abbonamenti, prenotazioni, ecc.): WooCommerce o sito su misura.

3. Configura i gateway di pagamento

Questa è la parte più importante e quella che varia di più per paese. Senza un gateway di pagamento locale affidabile, perdi vendite.

Italia:

  • Stripe
  • PayPal
  • Nexi (ex CartaSi)
  • Satispay

Spagna:

  • Stripe
  • Redsys (la più usata nei negozi spagnoli)
  • PayPal
  • Bizum (sempre più importante)

Germania, Francia: Stripe, PayPal, Klarna, Sofort.

Argentina:

  • MercadoPago (la più usata, accetta carta, debito, pagamento in contanti)
  • PayPal (per vendite internazionali)
  • Stripe (con limitazioni normative locali)

Messico:

  • MercadoPago
  • Stripe
  • PayPal
  • Conekta
  • OXXO Pay (pagamento in contanti nei negozi)

4. Progetta il catalogo prodotti

Ogni prodotto ha bisogno di:

  • Da 5 a 10 foto di qualità (sfondo bianco + uso reale)
  • Descrizione chiara con benefici, non solo caratteristiche
  • Prezzo visibile e, se applicabile, prezzo precedente sbarrato per offerte
  • Stock aggiornato (o segna come "ultime unità")
  • Peso e dimensioni per il calcolo della spedizione
Il 65% dei carrelli abbandonati è dovuto a mancanza di informazioni sul prodotto o costi di spedizione a sorpresa. Risolvilo da subito.

5. Configura le spedizioni

Opzioni comuni:

  • Consegna a domicilio (con corriere locale, Poste Italiane, DHL, FedEx, ecc.)
  • Ritiro in negozio (se hai un punto fisico)
  • Spedizione gratuita sopra un certo importo (consigliato per aumentare lo scontrino medio)
  • Calcolatore automatico per CAP/destinazione

6. Testa tutto prima di lanciare

Prima di pubblicare:

  • Fai un acquisto di prova tu stesso
  • Testa da cellulare, tablet e computer
  • Verifica che le email di conferma arrivino
  • Controlla che lo stock si scarichi correttamente
  • Assicurati che la fattura/ricevuta si generi bene

7. Lancia e promuovi

  • Pubblica sui social con prodotti ben fotografati
  • Configura campagne su Meta Ads o Google Shopping
  • Chiedi recensioni ai tuoi primi clienti (la prova sociale è fondamentale)
  • Attiva email marketing per carrelli abbandonati

Costi reali per lanciare un negozio online nel 2026

ConcettoCosto in Italia/SpagnaCosto in LatAm
Piattaforma (mese 1)da 39€ a 399€da 9.000 a 80.000 ARS
Design inizialeda 800€ a 3.000€da 200.000 a 600.000 ARS
Dominio + hosting (annuale)da 50€ a 500€da 40.000 a 80.000 ARS
Gateway di pagamento (commissione per vendita)2% a 3,5%3% a 5%
Manutenzione mensileda 50€ a 200€da 30.000 a 120.000 ARS
Totale primo annoda 1.500€ a 5.000€da 1.000.000 a 3.500.000 ARS

In Imagine AI ti prepariamo una demo gratuita del tuo negozio online prima di pagare. Ti mostriamo il design, la navigazione e come apparirebbero i tuoi prodotti. Senza impegno. Richiedi la tua demo.

Errori comuni nel creare un negozio online

  • Scegliere la piattaforma per il prezzo senza pensare a 2 anni. Iniziare su Wix eCommerce e migrare a WooCommerce dopo ti costa il doppio.
  • Foto prodotto brutte. Oltre l'80% degli acquirenti online dice che le foto sono la cosa più importante. Investi in foto buone.
  • Non configurare bene i gateway di pagamento locali. Se il tuo cliente italiano non può pagare con Satispay, non compra.
  • Ignorare il mobile. Il 70% degli acquisti online si fa da mobile. Testa tutto su mobile prima di lanciare.
  • Nessuna politica di resi chiara. Questo ti abbassa la conversione e genera reclami.
  • Dimenticare l'email per carrelli abbandonati. Recupera fino al 15% delle vendite perse con un'email automatica.
  • Lanciare senza aver fatto un acquisto di prova. Il giorno del lancio scopri errori che non puoi più correggere velocemente.

Domande frequenti

Quanto costa creare un negozio online nel 2026?

Dipende dalla piattaforma e dalla scala. Un negozio Shopify base parte da circa 1.500€/anno totali. Un WooCommerce professionale costa tra 2.500€ e 7.000€ il primo anno. Un negozio completamente su misura può andare da 5.000€ a 20.000€.

Qual è la piattaforma migliore per iniziare?

Se vuoi partire in fretta e vendi meno di 100 prodotti: Shopify. Se pensi di scalare e vuoi controllo totale: WooCommerce. Se vendi in Europa e cerchi qualcosa di intermedio: Prestashop.

Posso avere un negozio online gratis?

Sì, con alcune piattaforme con piani molto limitati. Ma "gratis" è caro in funzionalità limitate. Per un business serio devi investire in una piattaforma professionale.

Devo fatturare quando vendo online?

Sì, in tutti i paesi c'è obbligo di emissione di fattura o ricevuta. In Italia e Spagna l'IVA è obbligatoria. Configura il tuo sistema perché emetta ricevute automaticamente.

Quanto tempo ci vuole per avere un negozio online pronto?

  • Shopify o Wix eCommerce: da 1 a 3 settimane
  • WooCommerce: da 3 a 6 settimane
  • Negozio su misura: da 6 a 16 settimane

È meglio avere un negozio online o vendere su Amazon/marketplace?

Dipende. I marketplace ti danno traffico immediato ma ti fanno pagare commissioni alte (15% a 20%) e non sei proprietario del cliente. Il tuo negozio online ti dà indipendenza e margine, ma devi generare il tuo traffico. L'ideale è avere entrambi. Se cerchi una soluzione rapida, leggi come vendere online in 72 ore.

CG

Caro Gandini · CEO di Imagine AI

Fondatrice e CEO di Imagine AI, studio di sviluppo web e software. Scrive di presenza digitale, prezzi reali e automazione per le imprese.

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